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 I NATSARIM: GLI ORIGINARI DISCEPOLI DEL MESSIA YAHUSHUA


La Scuola Catechistica di Alessandria d’Egitto e i cosiddetti “padri della chiesa” che vi furono istruiti e addestrati, svilupparono quella che sarebbe divenuta la “Cristianità”, e infine l’ “Universalismo” Romano, il Cattolicesimo. 

Ciò che questi primi “padri della chiesa” di Alessandria scrissero a proposito di una certa “setta”, è di grande interesse per chi volesse risalire alle radici del loro credo. Molti di questi primi “cristiani” erano ex adoratori della divinità solare, che adottarono una fede nel MashiYah (Messia) di Israele, Yahushua. Essi lavoravano prevalentemente su testi greci, ma leggendo le loro lettere in greco, comprendiamo immediatamente quanto essi disprezzassero i “Natsarim”, nella cui stessa esistenza vedevano una minaccia ai loro insegnamenti. Uno di questi “padri della chiesa” specifica che questi Natsarim possedevano gli scritti di MattithYahu (Matteo), e dichiara che questi scritti erano in lingua ebraica, come erano stati scritti originariamente! 

Questi ed altri fatti che esporremo, contraddicono chiaramente quello che molte persone oggi sono state indotte a credere sugli originari seguaci di Yahushua. Proprio ad opera dei “padri della chiesa” furono soppresse le radici Ebraiche/Israelite della fede, e soltanto le radici greche furono sviluppate. Il tratto che accomuna tutti i “padri della chiesa” è la loro unanime condanna dei "Natsarim" ed il loro fervente "antisemitismo". 




Origene di Alessandria insegnò alla Scuola Catechistica di Alessandria d’Egitto. Egli fu il successore di Clemente come capo della Scuola. Auto-castrato e vegetariano come Clemente, Origene visse dal 185 al 254 d.C. Tertulliano ed Ireneo furono contemporanei di Origene. Essendo istruito negli studi classici del paganesimo, fu tra i responsabili dell’adozione di numerosi errori dottrinali. 

I moderni seminari promuovono gli insegnamenti dei “padri della chiesa”, quei greci ed egiziani che tentarono di eliminare i primi Natsarim. I Natsarim venivano condannati dalle autorità in carica ai tempi di Paolo: “E riteniamo giusto ascoltare la tua opinione, perchè di fatto, riguardo a questa setta, sappiamo che ovunque se ne parla male.” (Atti 28:22) 

Questa "setta", quella dei Natsarim, fu soppressa dai primi padri della chiesa” e dalla gerarchia che stava nascendo all’interno della prima scuola formale della Cristianità, la Scuola Catechistica di Alessandria (fondata nel 190 d.C. circa).  

Il termine usato per identificare i primi discepoli di Yahushua si trova in Atti 24:5 ed è erroneamente trascritto come “Nazareni”. Il motivo per cui erano così disprezzati da tutti è semplice da comprendere. Questo intero pianeta è sotto l’influenza di una potenza oscura e occulta che domina l’umanità da circa 6000 anni, da quando cioè Adamo ed Eva persero il loro dominio sulla Terra. Questa potenza malvagia è nota come “il dragone”, e nei versi seguenti vediamo due ragioni dell’odio del dragone verso i Natsarim, Apocalisse 12:17: “E il dragone si infuriò contro la donna e andò a far guerra contro i suoi discendenti, coloro che custodiscono i comandamenti di Eloah e posseggono la testimonianza di Yahushua.(si noti il termine “custodiscono”). 

Custodire i comandamenti e possedere la testimonianza di Yahushua NON è propriamente ciò che hanno fatto i “padri della cristianità”, ed essi non potevano tollerare neppure che lo facesse qualcun altro. Il padre della chiesa del 4° secolo, Girolamo, descrisse i Natsarim come “coloro che accettano il Messia in modo tale da non rinnegare l’antica Legge.” Questo era in netto contrasto con quello che facevano i padri della chiesa! 

Questa “antica Legge” è la Torah, i Dieci Comandamenti, custoditi e osservati dai Natsarim. Il dragone (Apocalisse 12) lotta contro LA DISCENDENZA (Natsarim) DELLA DONNA (Israele spirituale) con persecuzioni sistematiche per ottenere il controllo attraverso la competizione dottrinale. Le “radici ebraiche” della pianta di fico (Israele) rimangono una minaccia per la “cattiva pianta” del dragone, ma Yahushua ha dato ai suoi Natsarim I SUOI COMANDI, e questa è la “spada” (quella della sua parola) che abbatterà il falso sistema (la Bestia) cavalcato dalla Grande Prostituta, che ha reso le nazioni ubriache con la coppa dorata delle sue abominazioni (si vedano i “sacramenti”) con cui ne mantiene il controllo. 

Il cugino di Yahushua, Giovanni, dice: “L’ascia è già alla base degli alberi. Ogni albero che non porta buon frutto sarà tagliato e gettato nel fuoco.” (Luca 3:9)

In tutto il mondo, ci sono circa un miliardo di persone che vivono (producendo cattivi frutti) secondo gli errori dottrinali (il cattivo albero) di un pugno di uomini chiamati “padri della chiesa”. Questi uomini hanno modellato le basi della prima Cristianità, ed essi stessi ci tengono a dichiarare di non essere Natsarim, ma anzi soppressero i Natsarim come eretici e li accusarono di perversione per la loro obbedienza ai dieci comandamenti. Questi “padri della chiesa” furono uomini che non aderirono al Nuovo Patto, ma piuttosto perseguirono il controllo delle dottrine sulla base della loro personale interpretazione. Alcuni di loro si castrarono volontariamente ed altri divennero monaci, fecero voti di povertà, celibato, silenzio, e condannarono i Natsarim perchè continuavano ad obbedire alla Torah mentre professavano la loro fede in Yahushua. 

Le false dottrine sono come lievito, e queste false dottrine hanno riempito tutta la Terra (hanno fatto lievitare tutta la pasta). Anche quelli che sono stati condizionati mentalmente dalle false dottrine di questi primi apostati oggi vedono i Natsarim come eretici, ed è lo stesso “spirito di errore” che ha posseduto i padri della chiesa che è alla radice degli alberi cattivi che producono cattivi frutti. Il frutto buono è l’obbedienza dei santi (= i puri, i separati dal mondo), perchè l’obbedienza al Patto produce amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fedeltà ed autocontrollo; questo è l’albero che non sarà abbattuto! L’albero che si oppone al Patto (fuorilegge) sarà eliminato, e sarà lasciato senza radici nè rami (figli). 

Sono le nostre stesse parole che ci condannano; vediamo allora che cosa i primi padri della chiesa avevano da dire a proposito dei Natsarim: 

Considereremo eretici in particolare coloro che si definiscono Natsarim; sono principalmente Ebrei e nient’altro. Essi adoperano non solo il Nuovo Testamento, ma in qualche modo anche l’Antico Testamento degli Ebrei; poichè non vietano la lettura dei libri della Legge, i Profeti e gli Scritti così hanno l’approvazione degli Ebrei, da cui questi Nazareni non differiscono in nulla, e professano tutti i dogmi legati alle prescrizioni della Legge ed alle tradizioni degli Ebrei, con la differenza che essi credono nel Messia. Essi proclamano che esiste un solo Dio, e Suo Figlio Yahushua il Messia. Ma sono molto istruiti nella lingua ebraica; perchè essi, come gli Ebrei, leggono l’intera Legge, e i Profeti. Si distinguono dagli Ebrei perchè credono nel Messia, e dai Cristiani perchè tuttora restano legati ai riti ebraici, come la circoncisione, il sabato ed altre cerimonie. Posseggono la Buona Notizia secondo Matteo interamente in lingua ebraica. Poichè è chiaro che la conservano nell’alfabeto ebraico, come fu originariamente scritta.” 

Naturalmente Epifanio avrebbe “proibito” la Legge, i Profeti e gli Scritti (la TaNaKh) spesso citati da Yahushua. L’osservanza del sabato (un giorno santificato all’atto stesso della creazione) fu mantenuta da Yahushua, eppure quelli che seguono i suoi passi sono da considerarsi eretici. Il passo che abbiamo citato fa capire quale arroganza dottrinale si fosse già sviluppata solo un secolo dopo il Messia, e perchè le dottrine cristiane sono così diverse da quelle seguite dai VERI discepoli originari di Yahushua. 

Dopo Ireneo, un nuovo flagrante errore si insinuò nella già falsa dottrina della cristianità, quello della cosiddetta “Successione Apostolica”, unito all’idea che la gerarchia della “chiesa” poteva soprassedere a qualsiasi Comandamento, ed usurpare per sè stessa il titolo di “Israele”. Esistono prove che la setta dei Natsarim continuò ad esistere fino almeno al 13° secolo. Gli scritti cattolici di Bonacursus intitolati Contro gli Eretici si riferiscono ai “Nazareni”, che erano anche chiamati “Pasagini”. Scrive Bonacursus:  

“Chi ancora non li conoscesse, noti pure quanta perversità ci sia nelle loro dottrine e nel loro credo. Prima di tutto, essi predicano che dovremmo obbedire alla Legge di Mosè alla lettera – cioè che il sabato, la circoncisione ed i precetti legali sarebbero ancora in vigore. Inoltre, in aggiunta al loro errore, essi condannano e respingono tutti i Padri della Chiesa, e l’intera Chiesa Romana.”
 
I Natsarim erano ancora in vita intorno al 13° secolo. In effetti tuttora i Natsarim hanno fede alla “Vecchia Legge” (l’antico Patto), e al contempo “rifiutano tutti i padri della chiesa, e l’intera chiesa cattolica romana”. 

Sono accusati di essere “Ebrei”, ma in realtà non lo sono per origine genetica. Essi sono composti da tutte le persone che compongono le tribù "spirituali" perdute in esilio in mezzo alle nazioni, come il Figliol Prodigo che riconobbe se stesso e ritornò alla casa paterna (al popolo di Eloah YahuVeh). 


Per questo tutti quelli che più o meno seguono le orme dei Natsarim come noi vengono additati come "eretici perversi"

Invochiamo il vero (ed unico) NOME, Yahuveh, ogni volta che pronunciamo il nome del Salvatore, Yahushua Ha’MashYah

Per questo non siamo mai stati accettati dalla maggioranza dei cristiani. 

Tertullus, uno dei falsi testimoni arruolati contro Paolo, si rivolse al governatore Felix con queste parole in Atti 24:5: “Abbiamo dunque trovato che questo uomo è una peste, che fomenta rivolte fra tutti i giudei del mondo ed è capo della setta (in greco “hairesis”) dei Nazareni...” 

La parola greca “hairesis” di cui sopra è all’origine di “eresia”, tradotta come “setta”. Da questo passaggio comprendiamo che la “setta” di cui si parla qui non è quella dei Cristiani, perchè i Cristiani si svilupparono solo più tardi. La parola “christianos” viene usata due volte nel testo greco con un’accezione dispregiativa, perchè nel mondo antico aveva una connotazione del tutto diversa da quella odierna. 

Atti 11:26 “Essi parteciparono per un anno intero alle riunioni della chiesa, e istruirono un gran numero di persone; ad Antiochia, e lì per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani.”

Di fatto, la parola “christianos” non era usata come nome della setta, ma era solo un’etichetta dispregiativa, di derisione, a designare persone considerate stupide, bestie ignoranti, o “cretini”.

Ancora oggi ad esempio in alcune aree regionali coloro che vanno a parlare di Bibbia alle persone vengono da esse designate come "BIBBIANI" ... nota chiaramente dispregiativa e NON il nome di una religione o setta. Così come avvenne per la prima volta ad Antiochia nel primo secolo!

La parola “christianos” (in latino Christianus) era un appellativo di scherno, riconducibile ad una parola consimile che è finora sfuggita ad ogni “revisione storica”:  

cre.tin (kret’n) n.
 
Una persona affetta da cretinismo. In dialetto: un idiota. [dal francese “crètin”, forma dialettale ad indicare una persona deforme e mentalmente ritardata tipica di certe valli alpine, dal latino volgare “christianus”, nel senso di cristiano, povero cristo, poveraccio] ... (definizione tratta da “The American Heritage, Dictionary of the English Language”).  

Di certo i cristiani non apprezzerebbero che una cosa simile fosse urlata dai tetti, ma è la verità. 

PERCHE’ IL TERMINE “NATSARIM”? 

Il motivo principale è profetico. Essi sono descritti da molti profeti come il rimanente delle tribù perdute, ma negli ultimi giorni siamo chiamati “NATSARIM” poichè gridiamo dalle “colline di Efraim”, come in Geremia 31:6 - “Poichè vi sarà un giorno in cui le sentinelle grideranno sul monte di Efraim: “Alzatevi, saliamo a Sion, a Yahweh, nostro Eloah”. 

La parola “sentinelle” è la parola ebraica NATSARIM, e significa “guardiani, protettori, custodi”, ma significa anche “rami”, nel senso di “discendenti”. Vediamo subito la connessione con le parole di Yahushua quando dice di essere la RADICE, e i suoi discepoli i “rami”, cioè i figli dei suoi insegnamenti. Questo nome non ha radici greche; ma le radici ebraiche del nome sono profonde.

I Natsarim sono custodi del nome di Yahuveh e della Sua Parola.

L’Enciclopedia Americana del 1945 riporta questo a proposito dell’argomento “Dio”:

“DIO (inglese:god, tedesco:gott); nome comune di origine teutonica per un oggetto di devozione religiosa personale, in origine applicato agli esseri sovrumani dei miti pagani; dopo la conversione delle razze teutoniche alla cristianità, il termine fu applicato all’Essere Supremo.” 

I Natsarim non usano nessun appellativo o nome pagano per riferirsi ad Eloah, essi usano il Suo vero nome, stando attenti a custodirlo e a non lasciarlo distruggere (non usarlo equivale a distruggerlo).

La Torah è una relazione, non una religione. Questa relazione è il codice di condotta per il governo o Regno di Yahuveh, per regnare con la sua Sposa, l'Israele spirituale (144.000). Le religioni umane invece cercano di colmare la frattura tra il nostro Creatore e l’umanità con sforzi intenzionali e rituali inventati da uomini, spesso ereditati da culture pagane (cioè non voluti da Yahuveh). 
 
La missione come Natsarim è di insegnare la Legge di Yahuveh alle nazioni, accrescendo così il numero dei figli di Yahuveh. 

Satana non ha mai amato Israele, e questo sentimento era presente nei padri della chiesa e nei loro discendenti dottrinali. Quando i falsi maestri dicono “I non Ebrei non sono tenuti ad obbedire, la Torah è solo per gli Ebrei”, mostrano l’influenza dei falsi insegnamenti ricevuti, che li tengono imprigionati in un falso dogma (una fortezza mentale di false credenze, derivanti dalla Teologia della Sostituzione (detta anche supersessionismo, un errore alle fondamenta della Cristianità).  

Esiste una sofisticata architettura religiosa progettata per promuovere una cultura di ribellione alle Leggi Universali di Yahuveh. A loro insaputa, le energie dei combattenti umani sono state cooptate per esaudire la volontà del loro nemico – una classica manovra da Sun Tzu (L’Arte della Guerra) implementata dai Gesuiti. 

LA GRANDE MISSIONE FINALE

Matteo 28:18-20: “E Yahushua, avvicinatosi, parlò loro dicendo: “Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tuttii popoli, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età presente.”




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(Fonte: INTERMATRIX)



Si inizia a vedere oramai chiaramente la nudità del Six-Tema 666 e di tutti coloro che lo compongono alimentandolo con le loro illusorie vite di fintà onestà, bontà e verità. Uomini e donne ipocriti e bugiardi ormai morti alla vera vita continuano a camminare nelle strade di paesi e città come degli zombie che istintualmente si muovono nell'apparenza della vita.

ESSI NON VIVONO E SONO GIA' MORTI DAVVERO

E' terribile vedere nella realtà l'adempimento di un vecchio film di fantascienza degli anni 50 intitolato: "L'invasione degli ultracorpi"; dove i protagonisti SCOPRIVANO che i loro simili (anche i familiari) venivano posseduti mentalmente da una entità aliena che creava e gestiva una MENTE GLOBALE. Questi pur mantenendo il loro aspetto esteriore, il loro lavoro, casa, amicizie, abitudini e comportamenti APPARENTEMENTE NORMALI erano in effetti diventati parte e componenti di una mente globale aliena. Quanti ce ne sono intorno a noi già oggi pronti a denunciare e far morire i propri simili, anche i propri figli per DONARLI al falso dio di questo Six-Tema alieno e luciferino che stà per giungere a salvare le chiappe al mondo?




Quante persone intorno a noi e nel mondo appartengono già psicologicamente alla mente globale aliena? Moltissime.. troppe.. quasi tutte.. anche quelle che con le labbra bugiarde professano bontà e giustizia proprie delle menti egoiche e aliene mentre vi conducono per mano alla possessione del vostro spirito di creatura figlia del Creatore dei mondi liberi. Con fare mellifluo e parole piene di finto interesse per voi seducono i cuori dei semplici.

FUGGITE VIA LONTANO DA LORO




Li riconoscerete dai loro veri comportamenti nella vita (i frutti) rispetto alle parole che proclamano.. non si coglie uva dalle spine! Li riconoscerete perchè il loro finto "amore" sarà solo per sè stessi e i loro interessi.. li riconoscerete perchè non vi aiuteranno davvero ma vi sfrutteranno con parole finte per farsi giustificare dei loro peccati.. li riconoscerete perchè si cercheranno dei "maestri" che solletichino i loro orecchi secondo ciò che essi vogliono sentirsi dire.. li riconoscerete perchè porteranno orgoglio, presunzione, divisione e confusione dove essi vanno.. li riconoscerete perchè vivranno una vita contraria alla vera Giustizia e si faranno giusti da sè stessi con le parole ma non saranno disposti a sollevare nemmeno un grammo di quanto chiedono a voi.. LI RICONOSCERETE DAI LORO FRUTTI AVVELENATI..!!



Sopra questa "tipologia psicologica" di persone-zombie ci sono i "ministri di giustizia" degli illuminati che hanno le stesse caratteristiche dei sudditi descritti sopra:



Di fronte a tutto quello che sta già accadendo ma di cui pochi VEDONO il delinearsi di altri e più terribili eventi, cosa pensate che davvero non si possa dire MOLTO DI PIU' di quanto la maggioranza disquisisce sui media..?? Certo, ma a cosa servirebbe se poi nessuno ascolta e lo mette in pratica?

PERCIO' DA ORA IL MESSAGGIO DIVIENE UDIBILE E CAPIBILE SOLO PER LE PERSONE CHE APPARTENGONO AL PADRE ONNIPOTENTE YAHUVEH NEL CORPO DI YAHUSHUA.

Nel frattempo anche tra il popolino del mondo ci sono "piccoli demoni" figli del loro bugiardo padre che si dilettano a credere di essere giusti, buoni, potenti e immuni al destino scritto per loro e tutti quelli che si comportano come loro!

Quanti falsi piccoli credenti nel mondo ci sono? E quanti contestatori atei ci sono? E tutti questi insieme quanti sono? MILIARDI!

"Dov'è il sapiente? Dov'è lo scriba? Dov'è il contestatore di questo secolo? 
Non ha forse Eloah resa pazza la sapienza di questo mondo?"
(1Cor 1:2)

Continua o uomo a percorrere la tua stessa via di confusione, continua o donna a riempire la tua coppa di amaro desiderio, continuate o popoli a inciampare in voi stessi e nelle vostre piccole idolatrie ego-orgiastiche, continuate.. continuate.. a camminare ciechi e nudi.

Nessuno ha desiderio di vera umiltà di fronte al Creatore dei mondi, nessuno abbassa il capo e si sottomette all'evidenza della sua ignoranza in quanto alle cose del mondo e dell'universo, ma continunano imperterriti ad "OPPORSI" allo Spirito della vera Sapienza dell'Eloah degli elohim YAHUVEH.

Nessuno s'inganni. 
Se qualcuno tra di voi presume di essere un saggio in questo secolo, 
diventi pazzo per diventare saggio; 
perché la sapienza di questo mondo 
è pazzia davanti a Eloah. 
Infatti è scritto: «Egli prende i sapienti nella loro astuzia»;
e altrove: 
«Il Signore dei Signori conosce i pensieri dei sapienti; sa che sono vani».
(1 Cor. 3:18-20)




Molti infatti continuano a perdersi in ragionamenti che non portano a nulla e periranno meditando, così come gli altri che apparentemente hanno una forma esteriore di fede e bontà legati a una qualche religione personalizzata su sè stessi ... anch'essi periranno pregando! 


E' scritto dei primi:

infatti sta scritto:
«Io farò perire la sapienza dei saggi
e annienterò l'intelligenza degli intelligenti».
(1 Cor. 1:19)


E' anche scritto dei secondi:

Allora dirà anche a quelli della sua sinistra:
"Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo 
e per i suoi angeli! Perché ebbi fame e non mi deste da mangiare; 
ebbi sete e non mi deste da bere; fui straniero e non m'accoglieste; 
nudo e non mi vestiste; malato e in prigione, e non mi visitaste". 
Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: 
"Signore, quando ti abbiamo visto aver fame, o sete, o essere straniero, 
o nudo, o ammalato, o in prigione, e non ti abbiamo assistito?" 
Allora risponderà loro:
"In verità vi dico che in quanto NON L'AVETE FATTO A UNO DI QUESTI [PICCOLI],
non l'avete fatto neppure a me". 
Questi se ne andranno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna».
(Mt. 25:41-46)

La maggioranza crede che i "piccoli" siano tutti quelli che incontrate per strada e poveri... ma la stessa scrittura ci dice un'altra cosa:

 "In verità io vi dico, che fra i nati di donna non è sorto nessuno maggiore di Giovanni 
il battista; eppure il più [piccolo] nel regno dei cieli è più grande di lui."


Perciò è chiaro che i "piccoli" di cui parla il Messia NON SONO AFFATTO i pagani idolatri e adulteri spiritualmente APPARTENENTI ALLE MOLTE RELIGIONI MONDIALI anche se poveri, ma solamente coloro che appartengono alla chiesa SPIRITUALE del "piccolo gregge" degli Apostoli che continua sino ad oggi l'Opera affidata allo schiavo fedele nella vera Congregazione del Popolo di Yahushua.



NESSUN ALTRO VI ENTRERA' PER UN'ALTRA STRADA


Perciò non illudetevi se pensate di essere salvati da quanto sta accadendo e accadrà facendovi da voi stessi una sorta di spiritualità religiosa anche leggendo la Bibbia o appartenendo a qualche grande religione della cristianità mondiale. Perchè non sarete affatto al sicuro fino a quando non sarete USCITI DA BABILONIA LA GRANDE PROSTITUTA o chiesa globale babilonica in tutte le sue sfaccettature ... con tutto il vostro essere ed esistere in Verità e non nascondendo nella vostra casa gli oggetti, e dentro voi stessi i rituali pagani (cresime, comunioni, compleanni, festività, etc.) con tutto ciò che appartiene alla prostituta filosofico-religiosa globale.

"Poi udii un'altra voce dal cielo che diceva: «Uscite da essa, o popolo mio, 
affinché non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi
perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo 
ed Eloah si è ricordato delle sue iniquità. 
Usatele il trattamento che lei usava, datele doppia retribuzione per le sue opere; 
nel calice in cui ha versato ad altri, versatele il doppio. 
Datele tormento e afflizione nella stessa misura in cui ha glorificato se stessa
 e vissuto nel lusso. Poiché dice in cuor suo: "Io sono regina, non sono vedova 
e non vedrò mai lutto". Perciò in uno stesso giorno verranno i suoi flagelli
morte, lutto e fame, e sarà consumata dal fuoco
poiché potente è Eloah, l'Adonay che l'ha giudicata."

E cosa ancora più importannte AIUTANDO sinceramente quei "piccoli" di cui parla il Messia nel lavoro affidatogli nel mondo sia in senso materiale che spirituale.. CHI NON LO FA' opponendosi allo Spirito con cui proclamano la Verità abbandonandoli, TRADENDOLI, denigrandoli, o anche rimanendo indifferenti "a questi piccoli" si pone nella stessa situazione di coloro che posti alla sua sinistra verranno CONDANNATI alla distruzione eterna il giorno in cui il Messia a breve li giudicherà.

COSI' E' SCRITTO, COSI' DICE IL MESSIA E COSI' SARA' FINO ALLA FINE!

Ci sarà la morte di molte persone nel mondo appartenenti alla cristianità, e la potenza che regna sulla bestia (la prostituta) verrà sbranata e cancellata dal mondo. Quei morti non sono considerati "martiri" dalla Bibbia come quegli aderenti sostengono, ma RICEVONO I CASTIGHI DELLA LORO PARTECIPAZIONE ALLE OPERE MALVAGE DELLA MERETRICE RELIGIOSA GLOBALE DELLA CRISTIANITA'!

CHI RINNEGA queste verità è peggio di un uomo senza fede e riceverà la sua coppa piena del suo stesso orgoglioso inganno bugiardo!

In quanto ai giusti essi "sanno" ogni cosa perchè appartengono davvero alla sposa del Messia, la SUA VERA CHIESA!

Al contrario di quelli descritti sopra.. di questi veri discepoli è scritto:

"Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, 
però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo, 
i quali stanno per essere annientati; ma esponiamo la sapienza di Eloah 
misteriosa e nascosta, che Egli aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria 
e che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero ucciso il Signore dei Signori della gloria. 
Ma com'è scritto: «Le cose che occhio non vide, e che orecchio non udì, 
e che mai salirono nel cuore dell'uomo, sono quelle che Eloah ha preparate 
per coloro che lo amano». A noi Eloah le ha rivelate per mezzo dello Spirito, 
perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Eloah. 
Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo 
se non lo spirito dell'uomo che è in lui? 
Così nessuno conosce le cose di Eloah se non lo Spirito di Eloah.
Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Eloah, 
per conoscere le cose che Egli ci ha donate; e noi ne parliamo 
non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, 
adattando parole spirituali a cose spirituali. 
Ma l'uomo carnale [non riceve le cose dello Spirito di Eloah]
perché esse sono pazzia per lui; e non le può conoscere, 
perché devono essere giudicate spiritualmente. 
L'uomo spirituale, invece, giudica ogni cosa 
ed egli stesso non può essere giudicato da nessuno."

Il mondo è già cambiato, il Nuovo Ordine Mondiale sta prendendo posizione e potere in ogni nazione del mondo e solo le pecorelle se ne sono accorte.. proprio come ai tempi di Noè la gente mangiava, pettegolava, elucubrava, ed era egoisticamente impegnata negli affari suoi.. così disse il Messia "sarà nella fine dei tempi"!

Così infatti è.. e così sia.

In verità.






Lion of Yahuda


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Che cosa c’è in un nome?

Il nostro Creatore Onnipotente ha un NOME e la sua pronuncia è YAHUVEH con un suono aspirato ed espirato. Alcuni preferiscono chiamarlo Yehowah o Jehovah, ma queste sono le pronuncie scorrette e distorte del Suo sacro nome.

Nel testo ebraico Masoretico della Bibbia troviamo il nome Yahuveh, chè è stato sostituito con il termine "SIGNORE" ('Baal' in lingua Semitica) nella versione della Bibbia di King James.

Chi erano i Masoreti?

Erano persone che copiarono fedelmente la Bibbia da copie precedenti e conservarono le Scritture intorno al 6° secolo d.C. 
 
Però essi modificarono i punti vocalici del nome Yahuweh cambiandolo in 'ADONAY' (Signore dei Signori) per due ragioni: per nascondere il VERO NOME, e per impedire che esso venisse profanato o pronunciato invano. Alcuni dicono che questo fu un atto intenzionale per celare il NOME. 
 
Oggigiorno è comune usare espressioni come “oh mio Dio” oppure “Gesù Cristo” nell’intercalare di un discorso, ma in passato questo sarebbe stato inteso come una profanazione del nome dell’Elohim. E’ possibile che il NOME fu occultato per impedire che fosse profanato, dal momento che nè 'Gesù Cristo''Dio' sono i veri nomi, ma piuttosto Yahushua e Yahuveh? Perchè se uno dice “oh mio Dio” è legittimo chiedersi: ma quale Dio? mentre se uno dicesse “oh mio Yahuveh” o “dannato Yahuwehsi tratterebbe di un nome pronunciato invano e bestemmiato. 

La parola ebraica “Shem” per NOME non ha il semplice significato di “nome, ma denota “onore”, “autorità”, “carattere” e “fama”. L’equivalente greco è “onoma”, che ugualmente significa “autorità”, “carattere”, “fama”. 
 
Quando pronunciamo il nome di qualcuno, attribuiamo a quel nome certe qualità, che possono essere positive o negative. Ad esempio, se io nomino Hitler, immediatamente richiamerò alla mente l'olocausto e la caratteristiche negative di quel nome, un nome che è considerato disgraziato per via di ciò che è accaduto in Germania. Se pronuncio il NOME di Yahushua HaMashiYah, evocherò immediatamente la sua personalità, il suo atto di amore disinteressato, la sua significativa morte, il fatto che sia morto sul legno per i nostri peccati, etc. Quindi quel NOME è divenuto molto importante per l'umanità, perchè salva, espia, dona pace, salvezza, guarigione, libera le persone dai vincoli e dalla schiavitù. Perciò un nome non è solo un nome, ma una parte integrante della persona che lo porta e del suo carattere. Può evocare sia le buone qualità di una persona che la sua parte peggiore. 
 
Nella tradizione mediorientale, quando si deve dare il nome ai bambini, prima si esaminano i significati dei nomi stessi, e si scelgono solo nomi con dei significati positivi. Il NOME del bambino è molto importante, al punto che il nome di Yahushua fu indicato a Giuseppe da un angelo perchè il Padre voleva essere sicuro che Suo Figlio portasse il nome giusto. 
 
Matteo 1:21 "Ed ella partorirà un Figlio, e tu gli metterai nome Yahushua, perchè Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati.''

Abbiamo la Bibbia in inglese o in altre lingue come l'Urdu, e il nome non è stato dato in greco ma in ebraico proprio perchè il nome Yahushua ha una così grande importanza.

Genesi 49:18 "Ho atteso la tua salvezza [Yahshuah], O YHVH!"

Qui c'è un gioco di parole che preannuncia la rivelazione del Messia Yahushua.

Esodo 15:2 "YHVH è la mia forza e il mio canto, ed Egli è divenuto la mia salvezza; Egli è il mio Elohim, ed io lo adorerò; è l'Elohim di mio padre, e io lo esalterò."

Luca 2:21 "E quando furono compiuti gli otto giorni dopo i quali il bambino doveva essere circonciso, gli fu messo nome Yahushua, come era stato indicato dall'angelo prima che Egli fosse concepito."
 
Il piccolo Yahushua fu circonciso al suo ottavo giorno di vita, in base al comandamento dato ad Abramo secondo il patto che Yahuweh aveva fatto con lui. Perciò anche Yahushua fu circonciso e ricevette un nome. L'assegnazione di un nome ai bambini all'ottavo giorno è un’occasione di grande gioia e di solito nelle case ebraiche è accompagnata da una grande festa. Il nome è così importante che Yahuveh cambia il nome di “Abramo” in “Abraamo” e quello di “Sarai” in “Sara”, anche questo a riprova che nelle usanze mediorientali il NOME contiene il carattere o la natura di una persona o la sua personalità. 
 
E’ un precetto biblico che tutti i discepoli scelgano dei buoni nomi per i loro figli ma sfortunatamente in gran parte dell’Occidente questo non succede e le persone stanno non solo perdendo le loro radici, ma anche allontanandosi sempre di più da Eloah nelle loro vite quotidiane. 
 
Ecco cosa dice la Bibbia di un nome:

Ecclesiaste 7:1  "UN BUON NOME (=una buona reputazione) vale più dell’olio profumato."

In Proverbi troviamo:

Proverbi 22:1 "UN BUON NOME (=una buona reputazione) è da preferisrsi alle molte ricchezze."

Quindi attenzione: il NOME è molto importante.

Molte persone dicono che non ha importanza con quale nome ci rivolgiamo a Eloah. 
 
Non avrebbe quindi importanza quale appellativo scegliamo di usare, che sia Signore, Allah, Baghwan, Premeshwar, Khuda, etc. etc.

Le Scritture rivelano la falsità di questa argomentazione dicendo che c’è UN SOLO NOME sotto il cielo per cui noi possiamo essere salvati:

Atti 4:12 "In nessun altro è la salvezza; perchènon vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati.''

Gioele 2:32 "Chiunque invocherà il nome di Yahuveh sarà salvato; poichè sul monte Sion e a Gerusalemme vi sarà salvezza, come ha detto Yahuveh; così pure tra i superstiti che Yahuveh chiamerà."
 
Quale NOME? Il nome è Yahuveh, e NON “signore”, o "Dio", o "Baghwan" o "Krishna"... perchè molti sono i “signori” ma solo uno è l’Eloah degli Elohim. Comunque se qualcuno non conosce ancora il Suo vero "Nome" e si rivolge genericamente al creatore dei mondi, sono sicuro che Egli risponderà come ha fatto con me nella mia vita quando non conoscevo ancora il Suo nome. Ma conoscere il Suo “nome” e poi fingere di ignorarlo è tutta un’altra storia. In effetti il terzo comandamento considera questo un peccato. 
 
Esodo 20:7 "Non pronuncerai il nome di tuo Elohim invano; poichè non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano."
 
Deuteronomio 5:11 “Non pronuncerai il nome di YHWH tuo Elohim invano: perchè YHWH non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.”
 
Il termine inglese “vano” significa “che non ha vera sostanza, vuoto”; desolato, inutile, privo di valore, insoddisfacente.

Questo non è stato rispettato dalla maggior parte della Cristianità e dei Giudei, che si sono comportati gli uni peggio degli altri, sia Efraim che Giuda. Giuda nasconde il nome e usa termini come Ha'Shem, Adonai, Elohim per sostituire il sacro nome. Efraim/i cristiani usano termini come Signore, Dio per rendere vano il nome.

La radice ebraica di “vano” è 'Shav', e a dimostrazione di quanto sia errata questa sostituzione:

Deuteronomio 5:20  "Non attestare il falso contro il tuo prossimo."

׃אושׁ דע ךערב הנעת־אלו
V'Lo, T'anah BRokh Ad Shav

Quindi il termine ebraico Shav usato qui è tradotto come “falso”. Ora vediamo cosa fanno i cristiani quando usano i termini Signore e Dio.

Facciamo due esempi:

1) quando ho cominciato a cercare il vero Eloah, ho avuto risposta, ma a quel tempo lo conoscevo solo con il nome di “Jesus”; più tardi ho scoperto che era un nome falso, ma da quando ho imparato il Suo vero nome ed ho iniziato ad usarlo ho provato una enorme differenza nella mia comprensione e nel mio approccio verso l’Eloah vivente. 
 
2) io mi chiamo Mario Rossi; se stessi camminando per la strada in mezzo alla folla, e qualcuno si mettesse a urlare “David!” rivolgendosi a me, pensate che capirei che ce l’ha proprio con me e risponderei, oppure più probabilmente non mi darei neppure la pena di rispondere? Se però quella persona urlasse con insistenza “David!” potrei esserne incuriosito al punto di guardarla, ma rimane il fatto che quello non è il mio nome. 
 
Nella Bibbia Yahuweh ci dice:

Geremia 29:13 "Voi mi cercherete e mi troverete, se mi avrete cercato con tutto il vostro cuore.."

Perciò la condizione per trovare Yahuveh è quella di “cercarlo”. Se davvero non avesse importanza quale nome usiamo, perchè le Scritture avrebbero conservato il nome di Yahuweh per ben 7000 volte? Il termine Yah compare 49 volte nella Bibbia ebraica. Yah o Yahu in Yahushua diventa correttamente Yahu-shua cioè “Yah salva” o “Yahuveh (maschile) è divenuto la mia salvezza personale”.

Perchè dovremmo usare il nome personale di Yahuweh

Esodo 3:15 Eloah disse ancora a Mosè: «Dirai così ai figli d'Israele: "YHVH, l’Elohim dei vostri padri, di Abraamo, d'Isacco e di Giacobbe mi ha mandato da voi". Tale è il mio nome in eterno; così sarò invocato di generazione in generazione.»

In Esodo 3:15, Yahuveh non dice che questo è uno dei SUOI NOMI, ma dice “questo è il MIO [ unico ] NOME IN ETERNO”, è usata qui l’espressione ebraica L’olam v’ed che significa che questo nome è eterno, non cambierà MAI. E’ un nome dato a futura memoria, e qui è usato il termine ebraico Zikkar, che significa qualcosa da ricordare e da tramandare finchè saremo su questa terra.

Lo stiamo insegnando e usando? Zikkar significa alzarsi in piedi e proclamare. Lo stiamo facendo conoscere o lo usiamo solo in assemblea quando ci riuniamo?
 
Yahuveh dice:

Esodo 15:2 "YHVH è la mia forza e il mio canto, ed Egli è divenuto la mia salvezza; Egli è il mio Elohim, ed io lo adorerò; è l'Elohim di mio padre, e io lo esalterò. YHVH il guerriero — YHVH è il Suo nome!" (Jewish Publication Society 1999 Hebrew English Tanakh).

Come possiamo ritrovarci a profanare il nome di Yahuweh?

Quando ci mescoliamo con gente di altre nazionalità c’è una tendenza ad integrarci con loro e ad usare il nome che loro usano per Eloah. Questo è successo ad esempio nell’uso di “Allah” tra i musulmani e i cristiani che vivono in territori islamici; qui perfino la Bibbia in arabo riporta l’erronea traduzione di “Allah” come nome personale di Yahuveh: è una cosa impossibile, ma dimostra fino a che punto i traduttori siano spiritualmente ciechi. 
 
Questo vuol dire profanare il nome di Yahuveh, cosa che dovremmo cercare di evitare. 
 
Salmo 66:1-4 Fate acclamazioni a Eloah, voi tutti, abitanti della terra! Cantate la gloria del suo nome, onoratelo con la vostra lode! Dite a Eloah: «Come sono tremende le opere tue! Per la grandezza della tua potenza i tuoi nemici ti aduleranno. Tutta la terra si prostrerà davanti a te e canterà a te, canterà al tuo nome».

Yahuveh non è uno dei nomi, ma il solo Shem (NOME) come dice il salmista, “Cantate la gloria del suo nome”. Non è un plurale questo, ad indicare uno tra tanti, ma è singolare, il SOLO ed UNICO NOME sotto il cielo. 
 
Salmo 99:2-3 "YHVH è grande in Sion, eccelso sopra tutti i popoli. Lodino essi il tuo nome grande e tremendo. Egli è santo."

Quale NOME è venuto a glorificare Yahushua?

Noi preghiamo nel nome di Yahushua HaMashiYah Ha Netzrim, (Yahushua di Nazareth), ma Yahushua dice anche di essere venuto a rivelare il NOME di Suo Padre:

Giovanni 17:3 Questa è la vita eterna: «che conoscano te, il solo vero Eloah, e colui che tu hai mandato, Yahushua HaMashiYah.. Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu mi hai dati dal mondo; e io ho fatto loro conoscere il tuo nome, e lo farò conoscere, affinché l'amore del quale tu mi hai amato sia in loro, e io in loro»

Quale è la pronuncia del nome sacro?

Gli studiosi hanno dichiarato ignorantemente che le quattro lettere YOD, HE VAV ed HE sono consonanti, e che noi non sappiamo come si pronuncia il nome. Hanno anche detto che i punti vocalici sono arrivati più tardi. Quando in Esodo è descritto come fare i finimenti degli abiti sacerdotali, c’è un dettaglio interessante.

Esodo 28:36-37 «Farai anche una piastra d'oro puro, e su essa inciderai, come s'incide sopra un sigillo: Santo a YHVH. La fisserai con un nastro violaceo sul turbante e starà sulla sua parte anteriore..» 
 
Josephus lo storico ebraico ci dice che le quattro lettere erano in effetti vocali; e infatti sappiamo che queste quattro lettere del tetragramma possono essere sia vocali che consonanti, e non per forza consonanti.

Citando questo passaggio delle Scritture, Josephus dice che la tiara o turbante che il sommo sacerdote doveva indossare aveva le quattro vocali ricamate su di esso. Josephus era un sacerdote ebreo ben noto, e sicuramente conosceva bene il nome. Spesso il nome dei profeti è traslitterato in inglese, come nel caso di Geremia, che dovrebbe leggersi Yerem Yah (“Yah esalterà” o “Yah esalta”).  

Si può pronunciare Yerem Yahu. La traslitterazione di Zaccaria si pronuncia nell’originale Zechar-Yah o Zechar-Yahu che significa “Yah è ricordato”.

Il nome Sedechia corrisponde all’ebraico Zadek-Yah che significa “la rettitudine di Yah”. Il noto greco pagano Diodoro del 1° sec. a. C. dice: “Tra gli ebrei Mosè si riferiva alla deità come Yahu” (naturalmente scritto nel testo greco). Teodoro di Cipro nel 6° sec. ci dice che i Samaritani pronunciavano il nome come IABE ed anche in forma abbreviata come "Iah".

Samaritani: abitanti del distretto della Samaria, a seguito dello scambio di popolazione effettuato dagli Assiri dopo la loro conquista nel 772/1 a. C.
Perseguendo la loro politica di trasferimento delle popolazioni conquistate, gli Assiri deportarono molti degli abitanti originari del Regno del Nord e li sostituirono con una mescolanza di popoli dall’Est: Babilonia, Avva, Hamath, Sepharviam and Cuth
(derivando da quest’ultima, i Samaritani sono spesso indicati nella letteratura rabbinica come Cuthim). Il nome Samaritani appare solo una volta, nell’Antico Testamento, in 2 Re 17:29, dove è riferito a questi nuovi arrivati, che perseveravano nei loro costumi pagani. Tuttavia, la maggioranza della popolazione era costituita da Israeliti che non erano stati deportati e che continuavano la loro fede israelitica. Le credenze introdotte dai nuovi arrivati non sopravvissero, e non c’è traccia di paganesimo nella tarda teologia Samaritana, (Illustrated Dictionary and Concordance of the Bible, 1986 Edition).

Alcuni studiosi dicono che non si deve tenere conto dei Samaritani, perchè essi corruppero il nome ed erano pagani babilonesi, stranieri, ma non tutti i Samaritani erano stranieri dal momento che alcuni di loro erano Israeliti; quindi dobbiamo tenere conto anche della prova che questi ci forniscono. Uno studioso di Aramaico tale Andrew Gabriel Roth, ha questo da dire:

Anche in un papiro ritrovato in Egitto si può vedere la forma Yahu, le prime tre lettere del nome scritte Yod Heh Vav; vediamo quindi che la forma Yah-u èassolutamente valida, e come ho detto prima si pronuncia con un suono aspirato “Yah-u-veh” così che pronunciandolo in fretta si avrà un breve suono “u” nel mezzo. Le forme Yah e Yahu erano interscambiabili, ma quando questo nome venne tradotto in greco da personaggi come Origene, la seconda di queste forme andò persa. Origene tradusse il sacro nome nel 3° sec. d. C. e lo rese come “Yahay”. Gli antichi scritti apocrifi etiopi riportati dallo studioso francese Basset conservano questo suono “Yahoue”, quindi sappiamo che la pronuncia corretta è Yahuveh, non Yahuwah o Yahoowah.

Nel medioevo i cristiani pagani trasformarono la parola ebraica Yahuveh in Jehovah leggendo i punti vocalici che conteneva: ricordiamo che queste persone non conoscevano la lingua ebraica ed il suo uso di vocali e consonanti. Ecco come il nome Jehovah è entrato nelle liturgie, ma questo nome è una invenzione impossibile se rapportata all’alfabeto ebraico. Il nome Jehovah è una errata traduzione. 
 
Il Dizionario della Bibbia di James Hastings dice:

La pronuncia Jehovah non ha nessuna autorità e comparve nel tardo medioevo; è un tentativo di vocalizzare il Tetragramma usando i punti vocalici annotati sotto di esso dagli scribi. Ma queste vocali non furono mai intese come elementi da combinare con le quattro consonanti della parola.”
 
Ricordiamo ancora che queste non sono quattro consonanti, ma quattro vocali-consonanti. Nella prefazione di “The Bible. An American Translation” di Smith-Goodspeed (1931) leggiamo:

Nel corso del tempo essi (gli Ebrei) giunsero a considerare questo nome come troppo sacro per essere pronunciato. Perciò lo sostituirono con la parola ebrea per “Signore dei Signori”. Quando le vocali furono aggiunte al testo, alle consonanti di ‘Yahuveh ’ furono aggiunte le vocali di ‘Adonay’. Ad un certo punto del 14° sec. d. C., gli studiosi, non comprendendo questo uso, presero le vocali e le consonanti esattamente come erano scritte e produssero il nome artificiale di ‘Jehovah’, che è stato conservato da allora.

Andrew Gabriel Roth, uno studioso di Aramaico ci dice sulla copertina in Aramaico del suo lavoro “The path to life”: Perchè “ MarYah” è l’equivalente Aramaico del nome YHVH.

E' stato ribadito più volte che l’uso della parola MarYah (ayrm)non rappresenta nè un titolo nè la coniugazione della parola Mar (rm), cioè “padrone”. Al contrario, la parola è la traslitterazione del nome sacro, cioè del Tetragramma; si tratta di un nome composto, formato da Mar e dalla forma semplificata di YHVH, Yah. In questa forma, MarYah sostituisce YHVH quasi 7.000 volte nella sola Peshitta Tanakh. Inoltre, il Nuovo Testamento Peshitta riprende tutte le citazioni Tanakh di questo nome e lo applica ugualmente a YHVH, oltre ad usarlo nella parte narrativa dei Vangeli e altrove per designare senza ombra di dubbio YHVH.

Ora tutto questo dovrebbe risultare abbastanza semplice per chiunque abbia intrapreso uno studio sincero dell’Aramaico, ma alcuni lo hanno voluto rendere deliberatamente complicato. Il motivo è semplice. Molti nella comunità Messianica Nazarena rifiutano di accettare gli aspetti divini del Messia che sono chiaramente contenuti nel testo Peshitta. 









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